LA PICCOLA CALYPTURA RITROVATA

22 Ottobre 2016

Minuscola storiella su un altrettanto minuscolo uccellino colorato e così simile al nostro Regolo. Questa specie è stata riscoperta dopo quasi un secolo che non si avevano sue notizie, ma non è una notizia così buona perché se la passa male, né si vedono grandi speranze per lui. Vediamo innanzitutto di cosa stiamo parlando….Delizioso uccellino Passeriforme appartenente alla Famiglia dei…..Regulidi? No…. Cotingidi? No….Tirannidi? No..  ehm Incertae Sedis….si conosce così poco di questo Uccellino che non si sa come classificarlo! In effetti è considerato l’Uccello Neotropico meno conosciuto, anzi, per molto, moltissimo tempo (più di un secolo) si è parlato di lui al passato, considerandolo estinto. Il suo nome comune dovrebbe essere REGOLO CALYPTURA, ma non è un Regolo, la forma del suo becco tradisce la sua non appartenenza a questa Famiglia. Come i Regoli (ed i Fiorrancini delle nostre Alpi) la Calyptura però presenta, il maschio, una coroncina di piume arancioni scuro, contornate da una sottile striscia nera. Il maschio penzolando su una liana della foresta pluviale solleva la sua piccola corona per far colpo sulla compagna. La specie, dicevo, era nota solo per alcuni campioni raccolti nei Musei. Pochissime le osservazioni in Natura. Si sapeva che viveva nella foresta tropicale atlantica del Brasile Sud-Occidentale, habitat quanto mail oltraggiato come vedremo tra poco. La Calyptura si sapeva fosse strettamente forestale, si mostrava, le poche volte che era capitata di osservarla, sempre in coppia, mai in branchetti, pendolando con estrema agilità dalle liane della volta di alberi, fra cui cacciava insetti o bacche (a seconda della stagione) svolazzando agilissima. La parola Calyptura significa infatti Coda Coperta, perché quest’uccellino presenta una coda così corta da essere completamente ricoperta dalle piume sopracaudali. Una coda corta è poco adatta ai voli prolungati ma perfetta per le agili evoluzioni. Specie della volta forestale, quindi strettissimamente legata all’habitat di foresta. E qui arrivano le dolenti note. La foresta costiera atlantica brasiliana è stata larghissimamente offesa e distrutta, lasciando isole di foresta separate le une delle altre, con conseguenza cambiamenti climatici all’interno di questi relitti  forestali, maggiormente esposti ai forti venti e meno in grado di contenere l’umidità. Questo ha causato rarefazione o estinzione locale o totale di molte specie animali e vegetali. Soprattutto le bromeliacee (piante epifite dell’alta volta forestale) risentono molto di questa frammentazione e le bromeliacee sono piante che raccolgono acqua piovana, rendendola disponibile per gli animali amanti di queste alte quote, come la nostra Calyptura. Come se non bastasse la costruzione di un ponte negli anni 70 che ha messo in connessione Rio de Janeiro con l’area circostante ha immesso in aria polveri sottili di piombo, rame e zinco, altamente tossici e velenosi. La Calyptura discretamente  scomparve e non si fece più vedere in giro per tanti e tanti anni, per quasi tutto il XX secolo. Finchè nel 1996…un piccolo miracolo è avvenuto! Una coppia di Calytpura è stata avvistata nella Serra dos Orgaos per diversi giorni. Poi ulteriori accertamenti non hanno dato origine ad avvistamenti accertati. Conclusioni: in questi relitti forestali, in una piccolissima zona nel Nord di Rio de Janeiro miracolosamente sembra sopravvivere una minuscola, come l’uccellino in sé, popolazione di Calypture. Non si sa quanti siano, ma si considerano < 100, forse la metà (50 in tutto). Tutt’intorno il vuoto. La piccola Calyptura tanto purtroppo ricorda un naufrago su una scialuppa che imbarca acqua. Mai perdere le speranze, la zona è ipertprotetta e vi sono ornitologi esperti o dilettanti che tentano in ogni modo di cogliere qualche ulteriore segno della consistenza e dei modi di vivere di questo misterioso e rarissimo uccellino. Ma…il destino sembra segnato. Mi chiedo mentre ammiro la bellezza di questo uccellino, cosa stiamo combinando a questo Pianeta. E soprattutto se ne abbiamo il diritto. E rispondo di NO! Non abbiamo alcun diritto!!


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