IL FASCINO DISCRETO DELL’ESTINZIONE

23 Novembre 2021

Cos’hanno in comune Marylin Monroe o Jim Morrison e un Tilacino? Apparentemente nulla, tranne una sorta di aura magica. Un mito morto in età precoce o un animale che la ferocia umana ne ha decretato la precoce scomparsa conservano entrambe una sorta di anima eterna. Il fascino di ciò che non c’è più e non potrà esserci più. Nel caso dei fossili relativi a forme di vita scomparse anticamente poi vi è anche il desiderio di sapere come fosse l’animale o la pianta in vita. Risposta che non arriveremo mai a sapere con precisione. Per quanto riguarda gli animali estinti per causa umana spesso invece lo sappiamo, anche se meno di quanto pensiamo, ed avviene quel processo di mitizzazione che colpisce anche chi non c’è più, sia un caro che una stella del Cinema. E cosi un Tilacino e Marylin Monroe incredibilmente arrivano ad assomigliarsi e ad emanare lo stesso fascino di ciò che ormai è inafferrabile e quindi eterno.

Con un’importante differenza che è il senso di colpa. Della prematura scomparsa di Marylin Monroe non ce ne possiamo fare una colpa collettiva, del Tilacino si.