FULCO PRATESI (1934 – vivente)

“Tanti anni fa io ero un cacciatore. Un giorno, mentre mi trovavo a caccia di orsi nei boschi della Turchia, ho assistito ad una scena che mi ha cambiato la vita: un’orsa con i suoi tre cuccioli, a pochi metri da me. In una manciata di secondi ho capito che stavo facendo una follia. Sono tornato in Italia, ho venduto i fucili e, con un gruppo di amici appassionati di natura, ho fondato il WWF. In me era nato un sogno: proteggere gli animali, gli ambienti, fare qualcosa per costruire un mondo di armonia tra uomo e natura”

Fra i più famosi Ambientalisti italiani, si fa notare al grande pubblico sia per la sua attività politica a difesa dell’ambiente, sia perchè autore di numerosi libri a grande diffusione, da guide a romanzi perfino. Laureatosi in Architettura a Roma, abbandona presto la professione per dedicarsi alla difesa ambientale, non prima di essere stato per anni un appassionato cacciatore in Italia e anche in Africa dove ha compiuto battute di caccia grossa. L’incontro con un orsa in Turchia gli fece cambiare idea. Nel 1966 fonda il WWF italiano di cui rimane Presidente in modo non continuativo fino al 1987, e poi ancora dal 2007. E’ presidente della LIPU dal 1975 al 1980. Ha progettato numerose riserve ed aree protette in Italia, tra cui l’Oasi della Laguna di Orbetello (la più importante del Tirreno) rimane il suo fiore all’occhiello. E’ stato Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzi dal 1995 al 2005. E’ stato inoltre eurodeputato per i Verdi dal 1992 al 1994. Dirige la Rivista Panda, che è nata come bollettino del WWF ed oggi rivista a larga diffusione. E’ autore delle famose Guide alla Natura in Italia (Mondandori Edizioni) e libri sia di saggistica che Romanzi. I più conosciuti sono Esclusi dall’Arca (1978) sugli animali estinti e in via di estinzione in Italia, I Cavalieri della Grande Laguna (Romanzo 1979), Natura in Città (1984), Storia della Natura in Italia (2001), Sulla rotta di Darwin (2013)


Lascia un commento