CALOTRITON ARNOLDI – Tritone del Montseny.

ESTINGUERSI PER L’ACQUA MINERALE

31 Ottobre 2015

Fra le tante cause di estinzioni di una specie questa sembra essere la più ridicola. Può una specie estinguersi a causa dell’acqua minerale? Può certamente se la specie è eminentemente acquatica e se l’azienda responsabile dello sfruttamento industriale dell’acqua si chiama Nestlè. L’unica specie catalana (e l’unica specie endemica spagnola) conosciuta di Urodelo (o Caudata = Anfibi con la coda) è il Tritone del Montseny, che abita solamente, appunto, il massiccio del Montseny, Catalogna Nord Orientale. Dopo la sua scoperta nel 2005 (per meglio la sua differenziazione a seguito di accurata indagine genetico comparativo dal Calotriton – ex Euproctus – Asper, o Tritone dei Pirenei) ci si è drammaticamente resi conto della situazione della specie. In ogni caso le due specie sono imparentate con i nostrani Euprotti, tritoni di Corsica (Euproctus montanus) e di Sardegna (Euproctus platycephalus), anche loro amanti di acque oligotrofiche e con correnti piuttosto sostenute. Già naturalmente questa specie è un tipico endemismo puntiforme, con un areale complessivo inferiore ai 10 Km2. 6 o 7 popolazioni viventi tra i 700 ed i 1200 m con scarsi interscambi tra la varie popolazioni. I ruscelli in cui questi tritoni sono stati reperiti sono presenti normalmente in foreste di faggio o di olmo. Il nostro tritone non ama il caldo (come quasi tutti gli Urodeli) e vive benissimo in acqua quando la temperatura di questa non eccede i 15°C. A quel punto, nella tarda primavera catalana, esce dall’acqua ma rimane nei pressi del ruscello in un microhabitat ombroso che viene raffreddato dalle acque sotterranee del ruscello stesso. Con una popolazione stimata tra i 1000 ed i 1500 individui, la specie è in serio pericolo di estinguersi. La situazione si è aggravata con l’intenso sfruttamento (in aumento pare) della rete idrogeolica della zona che ha la sfortuna di portare acqua purissima e dal saporedelicato ed apprezzato. E così da un’azienda locale è arrivata la Nestlè, colosso mondiale del comparto alimentare di largo consumo…e si è massimamente sviluppata l’Agua VILADRAU, l’aigua que ens mou…direttamente dalla riserva UNESCO del Montseny…questa la dicitura. Ed è vero peccato che in questa riserva naturale si stia assistendo alla scomparsa di una specie. Infatti il nostro umile tritone si è visto disseccare, riscaldare, prosciugare molti dei torrenti in cui vive a causa della fabbrica dell’Agua Viladrau (e non solo questa marca purroppo). Oggi trovarlo è una vera impresa, l’ambiente è deteriorato anche per altri fattori, il disboscamento per esempio ne è un altro o la semplice sosttuzione di boschi a faggeto con piante di altro tipo. C’è solo una piccola speranza che possa salvare questo splendido endemismo: l’allevamento in cattività. Dal 2007 è iniziato il suo allevamento a partire da un piccolo gruppo portato avanti dal Dipartimento Ambientale della Catalogna. Speriamo che nel momentio di poterlo rilasciare vi sia ancora qualche ruscello adatto… e che non sia stato imbottigliato tutto il suo habitat!!


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